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amianto Servizi offerti

Incarico di RESPONSABILE della PRESENZA di AMIANTO

Il Piano Regionale della Liguria di protezione dall’amianto – che ha interessato sia l’amianto in matrice friabile che l’amianto in matrice compatta – prevede che, nel caso di presenza di manufatti con detto minerale, oltre all’autonotifica che sancisce una situazione oggettiva ad una determinata data e l’aggiornamento periodico dello stato di conservazione, debba essere attivato un sistema periodico di monitoraggio, opportunamente documentato.


ELENCO DEI RESPONSABILI PER LA GESTIONE DELLA PRESENZA DI AMIANTO IN
STRUTTURE, EDIFICI ED IMPIANTI


L’attestato di idoneità al ruolo di “Responsabile per la gestione della presenza di amianto” in strutture, edifici ed impianti, a far data dal maggio 2014 – in concomitanza con le scadenze periodiche degli aggiornamenti delle autonotifiche della presenza di amianto, costituirà titolo unico di idoneità allo svolgimento del ruolo medesimo.


Le schede di autonotifica devono essere trasmesse a mezzo raccomandata o a mano alla Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente.

A partire dal 2000 è stato calendariato l'aggiornamento dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto, già installati o presenti e segnalati in occasione dell'autonotifica.
Le relative scadenze sono state stabilite dalla Regione con le seguenti scadenze temporali:

  • a partire dall'anno 2000 e per ogni anno a seguire finchè vi è presenza di manufatti contenenti amianto in matrice friabile, comunicazione entro il 31 Maggio dello stato di conservazione di quanto installato
  • a partire dall'anno 2001 con successive scadenze triennali finchè vi è presenza di manufatti contenenti amianto in matrice compatta, comunicazione entro il 31 Maggio dell'anno di riferimento dello stato di conservazione di quanto installato.

Il Piano Regionale della Liguria di protezione dall’amianto – che ha interessato sia l’amianto in matrice friabile che l’amianto in matrice compatta – prevede che, nel caso di presenza di manufatti con detto minerale, oltre all’autonotifica che sancisce una situazione oggettiva ad una determinata data e l’aggiornamento periodico dello stato di conservazione, debba essere attivato un sistema periodico di monitoraggio, opportunamente documentato.

I soggetti detentori o, per essi, i tecnici incaricati, provvedono ad inoltrare, alle scadenze previste, la notifica ed il successivo aggiornamento della presenza di manufatti contenenti amianto in edifici ed impianti.

Le maggiori installazioni in edifici di civile abitazione sono rappresentate da:

- canne fumarie,

- coperture esterne (tetti e prospetti),

- serbatoi, tubazioni in cemento-amianto per condotte di scarico,

- pareti, pavimentazioni in vinil-amianto.

La Regione Liguria in data 9 settembre 2010 ha pubblicato il Provvedimento Dirigenziale numero 2585 che  prevede una azione mirata per qualificare la figura del Responsabile per la gestione della presenza di amianto in strutture, edifici ed impianti.

Con successivo Decreto n. 3260 del 25/09/2012 (Piano Regionale Amianto) è stata prevista la stesura integrale aggiornata dell'elenco nominativo dei tecnici abilitati allo svolgimento del ruolo di "Responsabile per la gestione del problema amianto" in strutture, edifici ed impianti.

Tale figura ha il compito di formulare, attuare ed affinare in relazione all’evoluzione delle situazioni, il “Programma di controllo dei materiali contenenti amianto in sede”.

Il programma di controllo è fondamentale e strategico per la tutela della salute dei lavoratori e della popolazione in genere.

La Determinazione Dirigenziale di cui sopra  ha definito i programmi formativi dei Seminari tecnici che consentano di acquisire i saperi necessari per svolgere efficacemente il compito assegnato.

La Regione Liguria ha istituito presso il Settore Prevenzione, Sanità Pubblica e Fasce Deboli, un elenco pubblico dei “Responsabili per la gestione del problema amianto”, in cui sono inseriti i nominativi dei soggetti che a seguito della frequenza dei suddetti seminari e del superamento di una specifica verifica acquisiranno il relativo “Attestato di idoneità”.

Detto elenco consente a chiunque abbia necessità o interesse, di accedere a figure professionali adeguatamente formate, che offrono maggiori certezze e idoneità circa la conoscenza della problematica operativa .

>Maggiori approfondimenti<


Istruzioni per la compilazione delle schede

preleva in formato .pdf

Scheda di localizzazione (a1)
Da consegnare immediatamente dopo il rilevamento della presenza unitamente alla scheda materiali friabili o alla scheda materiali compatti nel caso la consegna avvenga per una sola delle due tipologie. Nel caso di presenza di entrambi i tipi di materiali la consegna sarà contemporanea

Scheda materiali friabili (a2)
da consegnare immediatamente dopo il rilevamento della presenza

Scheda materiali compatti (a3)
da consegnare immediatamente dopo il rilevamento della presenza

Scheda di localizzazione (a4)
da consegnare entro il 31 maggio di ogni anno se riferita alla matrice friabile oppure triennalmente se riferita al compatto. La scheda va comunque sempre consegnata a testimonianza dell’avvenuto accertamento; in assenza di variazioni essa sarà consegnata dopo aver barrato la casella in basso a sinistra ("nessuna variazione")

Scheda dei materiali (a5)
da consegnare entro il 31 maggio di ogni anno se riferita alla matrice friabile oppure triennalmente se riferita al compatto. La scheda va prodotta esclusivamente in presenza di variazioni; in tal caso dovrà sempre essere accompagnata dalla scheda a.4

Scheda di notifica (a6)

Ultimo aggiornamento: 03/02/2012

Fonte:http://www.liguriainformasalute.it

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