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ambiente1

Rottami ferrosi e non ferrosi, rame.

 

Nuovi chiarimenti sul commercio ambulante di rottami ferrosi e non ferrosi e di rame.  

 

 

Dal giorno 2 febbraio p.v. entrerà in vigore la Legge 28 dicembre 2015, n° 221, concernente: Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di “green economy” e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali (Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 gennaio u.s. è stata pubblicata la Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, c.d. “Green Economy”).

 

Ai sensi dell’Articolo 30, comma 1, sarà fatto divieto ai produttori iniziali e detentori di Rifiuti costituiti da Rottami di rame, di metalli ferrosi e altri metalli non ferrosi (e loro leghe) di consegnarli a soggetti (Gestori)  non regolarmente autorizzati.

 

Quindi i produttori iniziali o detentori dovranno consegnare tali rifiuti solo a soggetti  regolarmente iscritti all’Albo Gestori Ambientali o dotati di apposita Autorizzazione (per gli Impianti in Regime Ordinario, AIA, AUA) o Comunicazione (per gli Impianti in Regime Semplificato) altrimenti potranno incorrere in sanzione.


Viene chiarita in modo definitivo la non legittimità del Commercio in forma Ambulante di Rifiuti, facendo venir meno la deroga sino ad oggi prevista dall’articolo 266, comma 5 del D.Lgs.n. 152/2006.

Tali soggetti dovranno compilare il Formulario, presentare il MUD,  tenere il Registro di Carico e Scarico, iscriversi all’Albo Gestori Ambientali.

 

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sistri1SISTRI - Un nuovo slittamento al 2017

Il Mille-proroghe approvato il 23/12/2015 proroga nuovamente l'entrata in vigore del SISTRI.

Per l’ennesima volta è stato fatto slittare il termine per l’utilizzo esclusivo di SISTRI, spostandolo al 1 gennaio 2017.

 Nel testo del decreto Mille-proroghe sono stati modificati sia il comma 3-bis che il 9-bis del Decreto Legge 31 agosto 2013, n. 101, sostituendo in entrambi il termine 31-12-2015 con 31-12-2016.

 Quindi ancora per un anno sarà obbligatorio, per i soli rifiuti pericolosi, sia l’utilizzo di SISTRI (seppur non sanzionato), sia l’utilizzo di formulari e registri di carico e scarico.

 Cosa dire!....  Buon Natale!

.Nostri servizi Albo
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albo3 rid sfuAlbo Gestori Ambientali - Partono i controlli a campione

Delibera n. 1 del 22 aprile 2015 - Regolamento per lo svolgimento dei controlli a campione sulle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000

E' stato adottato il “Regolamento per lo svolgimento dei controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445, rese ai fini dell’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali”.
La Deliberazione entrerà in vigore dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del relativo comunicato.

Ogni Sezione regionale effettuerà i controlli a campione sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà presentate nell’ambito dei procedimenti d’iscrizione, in misura percentuale rispetto al numero complessivo di quelle presentate.

I controlli a campione saranno effettuati da ogni Sezione regionale con cadenza almeno trimestrale.

L’individuazione dei procedimenti da sottoporre a controllo avverrà tramite estrazione casuale elaborata informaticamente tra le domande protocollate all’interno dell’ultimo trimestre distinte nelle seguenti tipologie:

a) iscrizione:

Per ciascuna categoria di cui all’art. 8 del D.M. 120/2014 il controllo sarà effettuato su almeno il 10% delle domande presentate alla Sezione regionale.

b) variazione dell’iscrizione:

Per ciascuna categoria di cui all’art. 8 del D.M. 120/2014,il controllo sarà effettuato su almeno il 10% delle domande presentate alla Sezione Regionale

c) rinnovo dell’scrizione.

Per ciascuna categoria di cui all’art. 8 del D. M. 120/2014 , il controllo sarà effettuato su almeno il 30% delle domande presentate alla Sezione regionale.

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Classificazione dei rifiuti - Decisione UE 2014/955 e Regolamento UE 1357/2014

 

 

 

Con la Decisione della Commissione UE 2014/955/UE è stato modificato l’Elenco Europeo dei rifiuti. La Decisione, entrata in vigore in data 1 giugno 2015, sostituisce l’allegato “D” alla parete IV del D.Lgs. 152/2006 e smi.

 

Le principali novità apportate sono le seguenti:

 

- introduzione di 3 nuovi CER pericolosi (01.03.10*, 16.03.07*, 19.03.08*);

- soppressione degli artt.i 2 e 3 della Decisione 2000/532/CE;

- alcune modifiche terminologiche sulla descrizione dei CER;

- sostituzione dell’introduzione dell’Allegato alla Decisione 2000/532/CE.

 

Altra novità viene introdotta con il Regolamento UE 1357/2014. Esso contiene nuove indicazioni circa l’attribuzione delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti e sostituisce le precedenti Caratteristiche di Pericolo da H11 a H15 con le nuove da HP1 a HP15. Un caso a parte invece è quello della Caratteristica HP14 “ecotossico”, per cui si è in attesa di un Decreto interministeriale.

 

A breve sarà pubblicato un Decreto che si è reso necessario per rendere coerente la normativa di carattere nazionale (D.Lgs. 152/2006) con le novità introdotte dalla normativa comunitaria.

 

Tale decreto chiarirà che i detentori dei rifiuti dovranno provvedere ad adeguare, se necessario, i codici attribuiti ai rifiuti e le relative caratteristiche di pericolo. Indipendentemente dalla pubblicazione del decreto di cui sopra,  l'adeguamento obbligatorio scatta dalla data del 01 giugno 2015.

 

La Classificazione dei rifiuti è effettuata dal Produttore prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione.

 

Ribadiamo quindi che è sempre Responsabilità del Produttore assegnare le caratteristiche di pericolo (HP) che derivano dalle indicazioni di pericolo delle sostanze contenute nel rifiuto.

 

Di seguito una tabella con la nuova attribuzione delle caratteristiche di pericolo di alcuni dei CER più diffusi (devono essere considerate indicative).

 

Consigliamo di verificare la correttezza delle annotazioni effettuate sul registro di carico e scarico e, sempre, di confrontarsi anche con lo smaltitore a cui affiderete i rifiuti. Per le registrazioni effettuate dopo il 01 giugno, ove necessario, riportare nel campo "annotazioni" la corretta (nuova) classificazione delle classi di pericolosità

13.02.05*

oli minerali per motori, ingranaggi e lubrificazione, non clorurati           

HP4-HP5-HP14

16.01.07*

filtri dell’olio

HP4-HP5

16.06.01*

Accumulatori esausti al piombo

HP5-HP6-HP8 HP10-HP14

16.01.14*

liquidi antigelo contenenti sostanze pericolose

HP4

13.08.02*

Altre Emulsioni                                                         

HP4-HP5   

12.03.01*

soluzioni acquose di lavaggio               

HP4-HP5

14.06.03*

altri solventi e miscele di solventi        

HP3-HP5

15.01.10*

imballaggi cont. residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze (imballaggi in plastica)

HP4-HP5

 

15.01.10*

imballaggi cont. residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze (imballaggi in metallo)

HP4-HP5

 

15.01.10*

imballaggi cont. residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze (bombolette spray)

HP4-HP5

 

15.01.11*

imballaggi metallici cont. Matrici solide porose (ad es.amianto)  Compresi i contenitori a pressione vuoti (bombolette spray)           

HP4 HP5

 

15.02.02*

assorbenti, materiali filtranti (inclusi i filtri dell’olio non specif.  altrimenti) stracci e indumenti protettivi, contaminati da sost.P             

HP4-HP5

 

16.07.08*

rifiuti contenenti oli (MORCHIE)   

HP4-HP5-HP14

06.13.02 *

carbone attivo esaurito (tranne 06.07.02)   

HP4-HP5

07.03.10*

altri residui di filtrazione e assorbenti esauriti 

HP4-HP5

07.06.11*

fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti,  contenenti sostanze pericolose                           

HP4-HP5

 

08.01.11*

pitture e vernici di scarto, contenti solventi organici, o altre sostanze pericolose

HP4-HP5- HP3

16.01.21*

componenti pericolosi div. da quelli di cui alla voci da 16.01.07 a 16.01.11, 16.01.13 e 16.01.14 (RACCORDI IDRAULICI)          

HP4-HP5

16.07.08*

rifiuti contenenti olio (EMULSIONE “MAGRA” con olio inf. a 25%)         

HP4-HP5

 

16.07.08*

rifiuti contenenti olio (EMULSIONE “GRASSA” con olio SUP. a 25%)      

HP4-HP5-HP14

 

08.01.21*

residui di pittura o di sverniciatori  

HP4

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